Democrazia a km 0 – Tomas Carini

l limite è stato ampiamente oltrepassato. Destra e Sinistra sono come il Gatto e la Volpe, alleati per rubare i pochi spiccioli del cittadino-impresa Pinocchio, il quale finora ha preferito rinunciare ad interessarsi in prima persona. Nessuno vuole cambiare sistema, ma solo recitare litanie inneggianti al cambiamento.

Secondo quanto rilevano gran parte degli indicatori economici, l’Italia si trova in un profondo stato di prostrazione che si esprime innanzitutto attraverso il calo del PIL, degli investimenti, della capacità di spesa e quindi dei consumi, accompagnato dal taglio dei servizi pubblici (Istruzione, Trasporti, Sanità), ma dal mantenimento, se non aumento, degli sprechi. Incapaci di pianificare strategie, ma eccezionalmente fecondi nel produrre leggi, troppi politici, troppi enti e troppi livelli amministrativi sono la causa di debiti, tasse, corruzione, criminalità, distruzione del lavoro, crollo delle nascite, evasione delle intelligenze, immigrazione di manodopera generica a basso costo, polverizzazione dei legami sociali, disastri ambientali, privatizzazioni selvagge, disservizi burocratici (giustizia compresa) e una verticale sfiducia nel futuro.

La casa degli italiani cade a pezzi: fondata sulle impotenti amministrazioni comunali, per quanto tempo si vuole rattoppare e non demolire questa architettura decisionale complicata, lontana, opaca, conflittuale, disomogenea, inefficiente, antieconomica, inaccessibile, incontrollabile, irresponsabile e quindi dannosa? E quando, invece, si provvederà all’edificazione di un nuovo modello di potere che abbia come priorità la valorizzazione del più grande tesoro, cioè i territori? La posta in gioco è altissima: il popolo italiano continuerà a vivere da schiavo rassegnato in questa catapecchia maleodorante, mantenendo i lussuosi palazzi di chi lo opprime? Oppure?

Democrazia a Km 0 si propone come un vero e proprio manuale di disobbedienza etica, l’ultimo ed urgente appello ai milioni di umiliati, arrabbiati e disperati oggi inattivi, affinché si risveglino non per riunirsi intorno alla solita protesta fine a se stessa, ma per demolire pacificamente e definitivamente il sistema attuale, perché fondato sull’oppressione e la rapina legalizzata. I richiami al filosofo greco Onasandro, alla “Carta di Chivasso” e ad Adriano Olivetti, accompagnano il lettore in un progetto politico fondato su analisi economiche, esempi pratici e proposte concretamente rivoluzionarie: si tratta di un impegno civile paragonabile ad una “stella polare”, ora più che mai necessaria per orientare il rientro in porto di un’Italia sempre più alla deriva. Democrazia a Km 0 prevede la costruzione di un sistema di potere originale (MDT: Modern Democracy Theory) dove le Comunità siano gli unici enti decisionali del territorio, autonomi e vicini al cittadino, la fonte di identità e senso di appartenenza, il “centro di gravità permanente” che dia significato pieno all’esistenza dei suoi abitanti.

Per poter finalmente tornare a dire con orgoglio “è di mia competenza”.

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Descrizione

NON DISPONIBILE
Titolo: Dempcrazia a Km 0
Autore: 
Tomas Carini
Editore: Edizioni Arianna
Pagine: 344
Prezzo: 
ISBN: 9788898351626
Luogo di pubblicazione: Geraci Siculo
Anno pubblicazione: 2015
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