Vincenzo Piccione è siciliano di Avola (*28 Luglio1952). Autore del libro Carmina. Canti, narrazioni vernacolari e preghiere poetiche, nasce in una delle più antiche famiglie avolesi di radicate tradizioni cattoliche. Compie gli studi classici a Noto e ad Avola. Negli anni giovanili è nel laicato cattolico e si forma alla scuola del Concilio Ecumenico Vaticano II.
Nel 1970, nel suo palazzo liberty di Avola, fonda il primo nucleo della Casa Museo “Vincenzo Piccione d’Avola”.
Nel 1978, presso l’Università degli Studi di Catania, si laurea in Filosofia, discutendo la tesi di Filosofia della Religione, “L’Ecumenismo oggi”. Si abilita successivamente all’insegnamento di Filosofia, Storia e Lettere e risulta vincitore di concorso a cattedra.
Nelle Madonie, dal 1978 al 1982 vive intensamente le prime esperienze scolastiche di insegnamento.
Agli inizi degli anni ’80, idea e allestisce il Museo delle Madonie e si versa nel settore dei Beni Culturali, avviando in Geraci Siculo, negli Istituti culturali del Comune, una serie di attività culturali fino all’ideazione dell’istituzione, da parte del Consiglio Comunale di Geraci Siculo nel 2011, del Polo Comunale Cultura d’Eccellenza MUSeBArch (Museo delle Madonie-Biblioteca Antica-Archivio Storico), presso la prestigiosa sede storico-monumentale dell’ex Convento dei Padri “Cappuccini di Gerace”.
Nel 1987 fonda a Geraci Siculo l’Associazione “Amici del Presepio delle Madonie di Sicilia” che, poi, nel corso degli anni (1987-2025) assumerà respiro nazionale e internazionale come “Storici Artisti e Presepisti d’Italia” e “Opera Internazionale Praesepium Historiae Ars Populi”, insignita nel 2003 col Premio della Cu tura della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Le pubblicazioni di Vincenzo Piccione d’Avola sono:
- – Il Problema storico dell’Ecumenismo, 1986;
- – Esperienze culturali geracesi, in “I Ventimiglia delle Madonie”, Atti del I Seminario di studi, 1987;
- – Il Natale delle Madonie, 1997;
- – L’Archivio Storico Comunale di Geraci Siculo,1998;