8 marzo con i libri che nascono sulle Madonie

Festa Internazionale della donna

Festeggeremo l’otto marzo con due presentazioni:

  • a GERACI SICULO, con Carusedda, di Antonella Castiglione, Fondazione Antonio Mangia, Via Vittorio Emanuele 48, ore 18:00 (vedi locandina).
    Carusedda è Carmela, è l’autrice e tutte le sue coetanee che camminano nei vicoli della memoria con lo stesso passo curioso, incerto, luminoso. Con la sua furbizia genuina Carmela osserva, ascolta, impara. Cerca spiegazioni che nessuno le darà in quel luogo antico dove molto è ancora tabù. Cresce tra gesti semplici e parole pesanti d’affetto, colme di silenzio e vogliose di voce. Vive in un paese amico, che non è solo sfondo, ma personaggio vivo: parla attraverso gli iconici abitanti, gli odori, le pietre e i silenzi che sanno raccontare. Le storie che abitano queste pagine sono tanti momenti intrecciati come fili buoni, cuciti insieme dal tempo e dalla cura che lasciano un ordito incompiuto, come succede con tutte le vite raccontate a metà, quelle che non finiscono, ma restano dentro, come un paese che si crede dimenticato, e invece e sempre lì, ad aspettare chi lo sa riconoscere. (vedi qui)
  • a POLIZZI GENEROSA, con Antunina, romanzo di Vincenzo Muscarella, Circolo Auser, Corso Garibaldi 126, ore 17:00 (vedi locandina).
    Antunina è il terzo romanzo della trilogia Tri Matri dedicato alle madri delle tre ragazze di Cerda (Pa), Giuseppina del Castillo, Rosita Cirrito e Santina Salemi, arse vive nell’incendio della Triangle Shirtwaist Factory, avvenuto a New York il 25 marzo 1911 in cui perirono 136 persone di cui 126 donne.
    Romanzo storico dell’emigrazione forzata verso la Merica, mediata dalla criminalità mafiosa, dopo la repressione del Movimento dei Fasci Siciliani. (vedi qui)

Vuoi sapere come è nata la Festa Internazionale della Donna che si celebra l’8 marzo?

La Giornata Internazionale della Donna (più nota come Festa della Donna) nasce all’inizio del XX secolo tra il 1909 e il 1917 dai movimenti femministi per rivendicare diritti, in particolare quello di voto, e migliori condizioni di lavoro.
La data dell’8 marzo fu fissata nel 1921 a Mosca per commemorare le coraggiose proteste delle operaie a San Pietroburgo del 1917.

Ecco i punti chiave della sua nascita:

Origini (1909-1910): Nata come “Woman’s Day” negli USA nel 1909 per il suffragio femminile. Nel 1910, la proposta di una giornata internazionale fu avanzata a Copenaghen da Clara Zetkin.

L’evento decisivo (1917): L’8 marzo 1917 (23 febbraio secondo il calendario russo), le donne di San Pietroburgo scesero in piazza per chiedere la fine della guerra, portando a una svolta nella rivoluzione.

Formalizzazione: Nel 1921, la Conferenza delle donne comuniste a Mosca fissò l’8 marzo come data ufficiale. Nel 1977, l’ONU riconobbe formalmente la ricorrenza.

In Italia: La prima celebrazione ufficiale risale al 1922. Dal 1946 si diffuse grazie all’UDI (Unione Donne Italiane) che scelse la mimosa come simbolo.

Non è nata, come erroneamente si crede, per commemorare un incendio in una fabbrica del 1908, sebbene le dure condizioni lavorative dell’epoca (come il rogo della Triangle Shirtwaist Company del 1911) siano parte integrante delle motivazioni alla base delle lotte.

Fonte: AI Overview.

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