Voglia di notte, Giuseppe Giovanni Battaglia

13.00

Descrizione

Titolo: Voglia di notte
Autore: Giuseppe Giovanni Battaglia
Editore: Edizioni Arianna  
Pagine:
152
Prezzo:
€ 13,00
ISBN:
978–88–99981–84–6
Luogo di pubblicazione:
Geraci Siculo
Anno pubblicazione:
2019

Il manoscritto di Voglia di notte è datato 1993, scritto dal poeta Giuseppe Giovanni Battaglia negli anni del male incurabile che lo condurrà alla morte nel 1995, all’età di 44 anni.

Un barone che affama e semina sangue tra il popolo di Alimina; sua moglie, donna Annunziata, vorace femmina mediterranea che è invece affamata d’amore fisico fino a trasformarsi in una sorta di mantide ingorda e vendicatrice; un popolo di straccioni che smette di subire e reclama terra e giustizia.
Una vicenda epica sotto il sole implacabile di Sicilia, che tutto illumina e tutto rende impietosamente evidente in un luogo mitico sospeso tra immaginazione e dura realtà.

Rimasto inedito (come scrive il cugino, il regista Pasquale Scimeca, nella sua introduzione, Battaglia gliene rivelerà l’esistenza solo poco prima di morire), trova ora con questa edizione, a distanza di venticinque anni dalla stesura, la strada della pubblicazione postuma e risarcitoria, grazie anche al costante e caparbio impegno che è stato dedicato in questi anni per la divulgazione dell’opera del poeta dall’amico pittore Vincenzo Ognibene, dalla famiglia e dal Comune di Aliminusa.

Tra crudo realismo e poetica fantasia, l’azione si svolge nella Sicilia del dopoguerra, ai tempi delle lotte contadine per l’occupazione delle terre incolte.
Nel paese di Alimina millecinquecento braccianti vivono in miseria mentre pochi feudatari sono proprietari di tutto; l’avido e sprezzante barone Giulio Trecase ne è il principale rappresentante.
Il barone possiede anche una giovane moglie bella ma trascurata che un giorno decide di “arrangiarsi” per prendersi ciò che il marito non sa offrire a nessuno: l’amore. Donna Assunta si concederà insaziabilmente a quanti le capiteranno a tiro, scegliendoli proprio tra quei ceti popolari tanto disprezzati dal barone.

Quando gli sconsiderati proprietari di Alimina si renderanno autori di una strage di contadini provocando una rivolta, sarà ancora la baronessa a fare a modo suo giustizia. Tuttavia, ormai, in quegli anni si annuncia l’avvento di un nuovo tempo, in cui non vi sarà più posto per l’antica cultura contadina e si sta profilando il dramma dell’esodo “biblico” che spopolerà le campagne di Sicilia.