Voglia di notte, Giuseppe Giovanni Battaglia

13.00

Descrizione

Titolo: Voglia di notte
Autore: Giuseppe Giovanni Battaglia
Editore: Edizioni Arianna  
Pagine:
152
Prezzo:
€ 13,00
ISBN:
978–88–99981–84–6
Luogo di pubblicazione:
Geraci Siculo
Anno pubblicazione:
2019

Un romanzo ambientato in Sicilia al tempo delle occupazioni delle terre, nel secondo dopoguerra.
Una vicenda epica sotto la chiarìa dell’Isola del Sole accecante al punto da far venire una improbabile “voglia di notte”, di “scuru”, a una donna incinta da un uomo di colore che non è suo marito.

Nel paese di Alimina millecinquecento braccianti vivono in miseria mentre pochi feudatari sono proprietari di tutto; l’avido e sprezzante barone Giulio Trecase ne è il principale rappresentante.
Il barone possiede anche una giovane moglie, da lui sposata non tanto per la sua straordinaria bellezza, quanto per la sua grande dote di terre.
Trascurata, Donna Annunziata decide presto di “arrangiarsi”, per prendersi ciò che il marito non sa offrire a nessuno: l’amore.
E si concede insaziabilmente a quanti, del popolo tanto disprezzato dal barone, con piacere le capiterà di incontrare.
E quando gli sconsiderati proprietari di Alimina compiono una strage di contadini, la baronessa farà loro giustizia, rivelandosi madre oltre che amante dei popolani.
Cade infine trafitta dall’ultimo dei suoi amati, che ambisce sostituirsi al barone.
Ma sopraggiunge il tempo in cui falliscono la riforma agraria e l’antica cultura contadina. Si profila il dramma dell’esodo siciliano che spopolerà le campagne dell’Isola.

…..

Il romanzo in buona e consapevole misura, si accosta a quella feconda corrente letteraria del realismo magico che ha avuto particolare sviluppo specificamente nella letteratura sudamericana della seconda metà del Novecento, a partire da quel romanzo seminale che è stato Cent’anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez e che ha avuto in Jorge Luis Borges il suo padre nobile.
Il paese di Alimina (nome calcato sulla natia Aliminusa dell’autore), con la sua storia corale fatta di innumerevoli personaggi al limite tra verismo e immaginazione
fantastica, è una Macondo siciliana, e il mondo rurale che descrive Battaglia somiglia alle Ande di Manuel Scorza.
Il villano Lanzafame ricorda i personaggi epici di Rulli di tamburo per Rancas o l’eroe Garabombo (Storia di Garabombo l’invisibile), condottiero dei comuneros che prende il comando della rivolta contadina per la più grande invasione delle terre in Perù contro lo strapotere dei latifondisti. [dalla postfazione di Paolo Ferruccio Cuniberti]