Coltivare la speranza.

I proventi della vendita del libro di Gianni La Greca interamente a favore della missione di Biagio Conte.

Presso la Missione di Speranza e Carità si può acquistare il libro delle memorie del sindacalista cattolico, che ha militato nelle ACLI e nella CGIL.

La sua autobiografia, un saggio di storia sociale e politica dell’Italia e della Sicilia dagli anni sessanta ai nostri giorni.

Gianni La Greca è un sindacalista della CGIL in pensione.
Ha scritto un libro sulla sua vita di militante sociale e politico a favore della povera gente, nel suo caso i lavoratori dipendenti, occupati e disoccupati, lottando con loro e dirigendoli verso la liberazione dalla sottomissione e dallo sfruttamento lavorativo da parte dei “padroni”.

Biagio Conte, pur provenendo da una classe sociale benestante, quella contro cui si batteva il sindacalista di turno, sceglie di scendere di livello, di sottomettersi ai più poveri dei poveri, agli esclusi, a quelli che rappresentano i “rifiuti” umani, quegli “scarti” che egli assume come suoi “padroni” da servire.

Sono due viaggi, due vie, mosse da un solo bisogno: il desiderio di mettere sinceramente in pratica il messaggio di un tale “Figlio dell’uomo” vissuto in Palestina, nei pressi dell’odierna Gaza, negli anni 757 – 790 dalla fondazione di Roma, per soli 33 anni, ma, secondo la Tradizione di fede, risorto.

Biagio e Gianni, appaiono molto simili nel loro essere interpreti di due paralleli stili di espressione del sentimento di amore verso il prossimo, nel loro vivere un comune valore, e cioè l’interminabile Speranza, a cui la chiesa cattolica ha dedicato nell’anno appena trascorso il suo tradizionale l’ultimo dei suoi giubilei.

Entrambi, sia Biagio, il “fratello”, di cui ricorre in questi giorni il terzo anniversario della morte, e sia Gianni, il “compagno” sindacalista, sembrano apparire come due possibili simboli di due strade convergenti per il bene dell’umanità, nell’ambito di un rinnovata dottrina sociale.

Dedico questa nuova edizione del mio libro autobiografico al nostro “Santo laico” di Palermo. Il mio libro è una narrazione di vicende di vita di un operatore e sindacalista cattolico che ha cercato di rendersi utile, riuscendoci in parte, ma partecipando a tanti storici avvenimenti.
Lo dedico a Biagio Conte, una delle conoscenze più eccezionali che ho avuto, perché mi ha sconvolto con il suo sorriso devastante, mi ha fatto capire il significato della vita, amare il prossimo e rendersi utile nelle opere e nelle attività.
Gesù scandalizzò con “Beati i poveri”, noi come Biagio dobbiamo gestire giustizia, accoglienza e solidarietà con poveri, immigrati, stranieri, disoccupati, abbandonati, sofferenti e doloranti.
Biagio Conte, con cui sono stato vicino ed al suo capezzale nell’Epifania 2023, ci ha cambiati e fatti diventare meno ciechi di fronte alla realtà, più disponibili, con meno auspici e più opere per tutti.
Ecco perché rinuncio al ricavato economico del libro, come autore, lasciandolo alla Missione Speranza e Carità di Biagio Conte.
Poca cosa, il resto lo si fa vivendo con meno chiacchiere e più concretezza. Il saio verde di Biagio, che oggi indossa il bravo Don Pino Vitrano, è simbolo di speranza da vivere con determinazione che è la via verso gli ultimi.

Gianni La Greca

Il libro, i cui proventi della vendita saranno in gran parte devoluti alla Missione di Speranza e Carità, si può acquistare anche in libreria, oppure qui (versione cartacea), e qui (versione digitale – ebook).

Assecondando questa iniziativa di generosità Gianni La Greca, Edizioni Arianna prosegue il suo impegno di solidarietà a favore della Missione Speranza e Carità iniziata nell’anno 2017 con la pubblicazione del CD audio MP3 I poveri sono di tutti. Una canzone per Biagio Conte, testo e musica di Arianna Attinasi e Bartolomeo Gugliuzza; pianoforte e voce di Arianna Attinasi; chitarre di Vincenzo Mancuso; arrangiamenti di Leonardo Bruno.

I poveri sono di tutti.



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