Prima Repubblica. L’epistolario di Vincenzo Carollo.
Non un magliaro del potere.
La vita politica di Vincenzo Carollo, storico deputato all’ARS, Presidente della Regione Siciliana e infine Senatore della Repubblica.
48 anni di vita pubblica “per il solo interesse di favorire la Sicilia”.
Egli definì Aldo Moro NON UN MAGLIARO DEL POTERE, parole che fanno da titolo al libro di Giuseppe Spallino.
Viene qui ricostruita la vita pubblica di uno dei più importanti uomini politici che la Sicilia abbia espresso nella seconda metà del Novecento.
La narrazione fa quasi parlare da soli i documenti di prima mano di tanti archivi pubblici e privati, in grande numero.
Uno di essi è il seguente biglietto di congratulazioni inviato dal Senatore Carollo al grande Aldo Moro, scrittogli esattamente un anno e sette giorni prima di quel fatidico 16 marzo quando veniva, ufficialmente per mano delle Brigate Rosse, rapito, imprigionato, processato per 55 giorni, ucciso e rilasciato morto il 9 maggio 1978.
Citiamo dalla pag.133 del volume:
“Il 9 marzo 1977 Moro intervenne in Parlamento e come presidente dello scudo crociato si assunse la responsabilità di difendere strenuamente il suo partito con parole diventate celebri:<<Onorevoli colleghi che ci avete preannunciato il processo nelle piazze, vi diciamo che noi non ci faremo processare>>.
Un comportamento e un discorso che, evidentemente, colpirono Carollo, tanto che lo stesso giorno gli scrisse:
Caro Presidente,
ne sono stato sempre convinto: oggi Lei me ne ha dato un’ulteriore conferma.
Lei non è e non è mai stato un <<magliaro>> del potere, ma un uomo i cui valori morali e di civiltà s’inseriscono nella storia per difenderne il corso valido da quello degenere.
Con i più affettuosi saluti,
Vincenzo Carollo “
Prefazione di Calogero Mannino;
Postfazioni: Giovanni Ciancimino, decano dei giornalisti parlamentari;
Rino La Placa, presidente Associazione ex Deputati ARS.
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