La Chiesa di Santa Maria La Porta a Geraci Siculo, scrigno d’arte rinascimentale

15.00

Descrizione

Titolo: La Chiesa di Santa Maria La Porta a Geraci Siculo, scrigno d’arte rinascimentale
Autori: A cura di Giuseppe Antista
Editore: Edizioni Arianna
Pagine: 144
Prezzo: 15,00
ISBN: 97912805258377
Luogo di pubblicazione: Geraci Siculo
Anno pubblicazione: 2023

 

Il paziente lavoro di restauro del portale in marmo di Carrara di Santa Maria la Porta a Geraci Siculo (1496), ha fornito l’occasione per ripercorrere le tappe che alla fine del Quattrocento hanno trasformato un avamposto militare sulle mura del borgo madonita in un luogo di culto; si è inoltre posta l’attenzione sulle pregevoli opere d’arte che hanno arricchito la chiesa tra XV e XVIII secolo: la Virgo lactans “in maestà”, le sculture marmoree e lignee, la cona dell’altare maggiore, le tele e gli affreschi delle cappelle e della volta. Con il qualificato apporto critico di vari studiosi è stato evidenziato il pregio artistico di tali manufatti, precisandone la committenza, spesso riconducibile al casato dei Ventimiglia, avanzando nuove e convincenti ipotesi attributive, riallacciando i fili della storia e cogliendo i nessi con il più vasto ambito culturale siciliano e mediterraneo.

Presentazioni 
Raffaele Bonsignore / Presidente della Fondazione Sicilia
Padre Santino Scileppi / Parroco di Geraci Siculo
Luigi Iuppa / Sindaco di Geraci Siculo

Testi
– Giuseppe Antista, Dal “castelluccio” alla chiesa di Santa Maria la Porta;
– Giuseppe Fazio, Habet haec ecclesia imagines bene sculptas ex marmore. La cona della
  Presentazione al Tempio, il portale e le altre sculture marmoree;
– Salvatore Anselmo, Le sculture lignee;
– Giovanni Travagliato, 
L’affresco con la Virgo lactans “in maestà” e la Trinità tricefala:
  un’opera castigliana?;
– Maurizio Vitella, Gli affreschi e le tele;
– Francesco Mannuccia / Rossella Gagliano Candela, Il restauro del portale rinascimentale
per la rinascita del borgo;
– Michele Piccione,
A festa du Crucifissu. Il 3 maggio, tra devozione e tradizione.