Descrizione
I poveri sono di tutti. Una canzone per Biagio Conte. MP3
Testo e musica: Arianna Attinasi, Bartolomeo Gugliuzza
Pianoforte e voce: Arianna Attinasi
Chitarre: Vincenzo Mancuso
Arrangiamenti: Leonardo Bruno
Registrazione: Alta Quota Musica
Luogo di pubblicazione: Geraci Siculo
Editore: Edizioni Arianna
Anno pubblicazione: 2017
Prezzo: OFFERTA LIBERA (il ricavato di questo progetto musicale è interamente devoluto alla Missione di Speranza e Carità)
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tel. 0921-643378;
info@edizioniarianna.it; natalinamiranti@libero.it.
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I poveri sono di tutti
La canzone racconta il particolare momento di sconforto vissuto da Biagio Conte (Fratel Biagio), dopo venticinque anni di costante lavoro nel prendersi cura dei fratelli ultimi.
Ritiratosi sulle montagne per ascoltare, in silenzio, la voce di Dio, qualche tempo fa lascia la Missione di Speranza e Carità di Palermo invitando le consorelle, i confratelli e don Pino a resistere nell’opera di solidarietà, carità e amore. Successivamente, intraprende un meraviglioso viaggio per l’Italia, portando sulle proprie spalle una croce a testimonianza del suo messaggio di pace universale.
La produzione della canzone, che segue la precedente iniziativa Un segnalibro per Biagio Conte, si propone di continuare a sostenere l’immenso ed impagabile lavoro svolto dalla Missione, accogliendo in pieno la frase di Biagio “I poveri sono di tutti” che diventa il titolo del brano.
Si ringraziano gli artisti che, a titolo gratuito, hanno collaborato al progetto musicale:
Vincenzo Mancuso, per la splendida sonorità delle chitarre
Leonardo Bruno, per la raffinatezza degli arrangiamenti
Grazie anche a Biagio Conte, Don Pino Vitrano e tutti i fratelli e le sorelle della Missione di Speranza e Carità di Palermo.
Arianna Attinasi e Bartolomeo Gugliuzza
Testimonianze:
“Non è semplice per un cantautore unire nel canto parole e musica, soprattutto quando nascono da due persone diverse. Il tutto nasce come un miracolo nelle parole di Bartolo e nella musica di Arianna che, con segni sicuramente ispirati, riescono a cogliere nelle brevi parole di Fratello Biagio il gusto e l’armonia della Carità per i poveri e gli ultimi di questa società”. [Don Pino Vitrano]
Palermo è la città del mondo dove più che altrove il chiaro e l’oscuro si mostrano nei loro effetti crudeli. Biagio Conte è il testimone della luce che stona, detto alla siciliana. Nel senso che abbaglia, paralizza. La chiarezza della sua disarmante rinuncia agli agi della ricchezza è infatti un atto di violenza al quieto vivere della classe media e alle tenebre oscure di un mondo che i capitali governano, abbandonando sul campo non solo tanti imballaggi e rifiuti, ma anche tante persone. E Biagio le abbraccia queste ultime, le stringe, le porta dentro, nella sua Missione di Speranza e Carità, che più che un luogo è uno stato d’animo. Ci inchiniamo a lui ossequiosi, cercando di dare del nostro. [Pietro Attinasi]
La Povertà è quella condizione di stabilità del cuore che consente di accogliere l’altro, le situazioni, gli eventi con gli occhi di meraviglia. [Concetta Spinto]
“Se occorre fai il giro di tutta la terra, non risparmiarti i pericoli e le fatiche per cercare il povero” (Clemente Alessandrino, Quis dives salvetur 32).Chi pensa solo a se stesso trattenendo per sé ogni ricchezza e negandola agli altri, non ha il cuore di Dio, è sterile, non è un tralcio legato alla vite e non può dar frutto. Solo chi sa condividere da povero la povertà, arricchisce il mondo. [Don Calogero Cerami]
È povero chi, sapendo di esserlo, si comporta come se lo fosse, non riconoscendo in chi lo è veramente il valore che non lo rende povero ma ricco per la sua esistenza, la sua testimonianza, la sua bontà e disponibilità per il prossimo. [Peppino Giuseppe Sabatino]




